Abc Napoli A.S.-Esito incontro del 31 marzo 2014

Napoli, 1 aprile 2014. La Segreteria Cisl di Napoli, e le Segreterie di categoria Femca, Filca e Cisl FP, unitamente alle Segreterie Confederali e di categoria di Cgil e Uil, hanno incontrato ieri presso Palazzo S.Giacomo il vicesindaco Sodano e gli assessori Calabrese, Palma e Panini, ed il Direttore Generale di ABC. La riunione ha avuto ad oggetto il percorso di creazione del soggetto gestore del servizio idrico integrato per la città di Napoli, secondo le linee guida decise dall’amministrazione comunale fin dalla trasformazione di Arin S.p.A. in Abc Napoli A.S.

I rappresentanti della Giunta De Magistris hanno confermato la volontà di procedere all’assorbimento in Abc dei lavoratori della NetService e del Consorzio di S.Giovanni, individuando termini non inferiori, rispettivamente a 12 e 4-5 mesi. Si è, naturalmente, discusso anche della regolarizzazione dei lavoratori dell’impianto di Coroglio, che all’interno del ciclo integrato delle acque troveranno la giusta collocazione in ABC Napoli. Il tutto senza che tale operazione incida sulle tasche dei cittadini mediante un aumento delle tariffe, né, a maggior ragione, sulla futura stabilità economica dell’azienda e quindi sulla garanzia delle retribuzioni di tutti i lavoratori. Anzi, la proprietà ha precisato che l’operazione sarà interamente a suo carico.

Naturalmente, proseguirà il confronto con le Organizzazioni Sindacali, fino alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa che conterrà più specificatamente termini e modalità degli assorbimenti. Già in questa settimana ci saranno incontri tra gli assessori competenti, i vertici aziendali ed i sindacati di categoria di ABC Napoli, NetService e Consorzio S.Giovanni.

Le Segreterie di Femca, Filca e Cisl FP, con il supporto della Cisl Napoli, ed unitamente alle Rsu ed Rsa delle aziende coinvolte garantiscono la massima attenzione su ogni aspetto della vicenda, attraverso un confronto sereno e costruttivo con il Comune di Napoli e le aziende interessate, sempre e comunque guidato dall’obiettivo della salvaguardia retributiva e professionale dei lavoratori del ciclo integrato delle acque e del mantenimento dell’attuale elevata qualità del servizio reso alla città di Napoli.



In allegato il comunicato stampa




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