Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città.DL 14 del 20.02.2017


E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20/02/2017 il D. L. 20 febbraio 2017, n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. Con il provvedimento, in vigore dal 22/02/2017, il Governo è intervenuto per tentare di dare una risposta all’aumento esponenziale della complessità dei centri urbani e per garantire un maggior controllo del territorio da raggiungere attraverso la prevenzione dei fenomeni di criminalità, la promozione del rispetto della legalità e del rispetto del decoro urbano.
Nel farlo il Governo ha promosso meccanismi di coordinamento tra Stato, Regioni ed Enti locali che delineano, di fatto, un nuovo modello di Governance nell’ambito del quale si registra un aumento dei poteri conferiti al sistema delle autonomie locali in materia di sicurezza integrata ed urbana testimoniato dalla:  partecipazione alla definizione delle linee generali delle politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata da sancire in sede di accordo Conferenza Unificata (art. 2),  possibilità di concludere specifici accordi tra Stato e Regioni e PP. AA. per la promozione della sicurezza integrata (art. 3),  possibilità di sottoscrivere appositi patti tra Prefetto e Sindaco, su proposta del Ministro dell’Interno, sul tema della sicurezza urbana da sancire in sede di Conferenza Statocittà e autonomie locali (art. 5).

"A fronte di un indiscutibile e positivo aumento dei poteri conferiti al livello di governo locale in materia di lotta al degrado e all'illegalità) rileviamo comunque come il Governo abbia ancora volta rinunciato alla possibilità di riconoscere finalmente in un testo di legge le funzioni concretamente esercitate dal Corpo della polizia locale sul territorio e che con i nuovi compiti previsti nel D. L., sono destinate ad aumentare.-
Ciò al fine di adeguare l’obsoleta legge quadro di riferimento e giungere finalmente anche alla equiparazione del trattamento rispetto alle altre forze di polizia ( ripristino degli istituti della causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata)." scrive il Commissario Cisl Fp, Maurizio Petriccioli

La Cisl Fp proseguirà la sua azione affinché, in sede di conversione in legge, possano essere apportati i dovuti correttivi al testo.

In allegato la scheda predisposta dalla Cisl Fp nazionale.



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