Audizione su decreto legge n.14/2017 (Sicurezza delle Città)

Cari colleghi,
facendo seguito alle iniziative messe in campo da mesi a sostegno della vertenza sulla Polizia Locale e agli impegni assunti in occasione dell’incontro con il Vice Presidente dell’Anci, Dott. Umberto Di Primio, abbiamo presentato, insieme alla FP CGIL e alla UIL FPL una serie di emendamenti al decreto legge n.14/2017 sulla “Sicurezza delle città” che, a nostro giudizio non contiene gli elementi di garanzia e di riconoscimento della Polizia Locale, a fronte delle maggiori ed ulteriori incombenza richieste.
Tali documenti sono stati illustrati durante l’audizione, con le suddette Commissioni, svoltasi ieri presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati.
Nelle proposte emendative, che in allegato vi trasmettiamo, abbiamo ritenuto di dover affrontare una serie di questioni che, in assenza di una legge di riordino, non sono più rinviabili e richiedono un intervento urgente da parte del Legislatore per dare le risposte che gli operatori attendono da anni.
Abbiamo ritenuto opportuno specificare che la Polizia Locale cui si fa riferimento nel decreto è quella istituita ai sensi della legge n. 65/1986 al fine di meglio delimitare compiti e funzioni in previsione dei patti sottoscritti e sottoscrivendi.
Unitariamente abbiamo, inoltre, proposto l’immediata modifica dell’art.6 della legge 22 dicembre 2011, n. 214 (c.d. Manovra Monti) in materia equo indennizzo, causa di servizio e pensione privilegiata stante l’ulteriore innalzamento dei livelli di esposizione a situazioni di pericolo.
In materia di formazione abbiamo proposto di attivare gli strumenti del cofinanziamento previsto dall’Unione Europea (PON e POR) per l’implementazione di conoscenze e competenze degli operatori, cosi come abbiamo ritenuto opportuno che in sede di Conferenza Unificata detta attività sia adeguatamente programmata e non solo monitorata, al fine di uniformare progressivamente i livelli di competenze e professionalità dei Corpi e Servizi a livello nazionale.
Non più rinviabile, a nostro giudizio, è anche la necessità di assicurare il pieno turn-over dei lavoratori cessati nella Polizia Locale, anche e soprattutto in vista dell’entrata a regime del decreto di cui trattasi.
Specifiche proposte emendative sono state formulate anche rispetto all’accesso reciproco alle banche dati e all’adeguamento dei D.V.R. (Documento di Valutazione Rischi) che andranno coniugate con le esigenze derivanti dall’applicazione del decreto.

Da ultimo, al fine di rispondere alle aspettative e alle richieste dei nostri iscritti, abbiamo proposto, solo come CISL FP, un emendamento con cui si prevede possibilità, da parte dei Comuni, di utilizzare risorse proprie di bilancio par fronte agli eventuali ed ulteriori obblighi che derivano dal provvedimento in materia di sicurezza delle città.

Seguiremo attentamente l’iter legislativo di conversione del decreto, sensibilizzando tutti gli operatori a che in sede di conversione vengano adottati i necessari correttivi. Sarete prontamente informati degli ulteriori sviluppi.

Il Commissario CISL FP
(Maurizio Petriccioli)





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