Percorso attuativo delle Autorità distrettuali

Il 18 luglio u.s. si è tenuto il terzo incontro nel quadro degli incontri sindacali con la direzione generale del Ministero dell’Ambiente, competente per l’attuazione delle Autorità di bacino distrettuali.

Ferme restando le conclusioni e il percorso individuato nel precedente incontro del 17 maggio, per il quale si rimanda al relativo comunicato congiunto, l’incontro ha dato seguito ai lavori programmati tra le parti individuando il seguente prosieguo delle attività:

1. Con riferimento al diritto di opzione dei dipendenti regionali, i primi di settembre il tavolo si riunirà nuovamente per definire operativamente la procedura di livello nazionale (la medesima per ogni Distretto) per l’esercizio di tale diritto. La procedura così individuata sarà recepita dal MATTM in una circolare che sarà trasmessa dal Ministero alle Regioni e alle Autorità di Distretto interessate; la circolare verrà preventivamente illustrata alle OO.SS. A tale riguardo le OO.SS. hanno fatto presente che, già adesso, nei contesti dove l’ente regionale non sembra tener in considerazione il diritto di opzione dei lavoratori delle autorità di bacino proveniente dai propri ruoli, le stesse inviteranno i lavoratori interessati a manifestare alla Regione e, per conoscenza, al MATTM la propria volontà di avvalersi di quel diritto
2. Le OO.SS. informano che il 19 luglio si è tenuto il primo incontro tra i sindacati nazionali e l’ARAN per avviare il percorso operativo di strutturazione del nuovo comparto Funzioni Centrali, comparto di destinazione del personale delle nuove Autorità distrettuali. Già in quella sede le tre sigle hanno concordato sull'opportunità di cominciare ad evidenziare le problematiche delle nuove Autorità distrettuali con riguardo alla composizione dei fondi di trattamento accessorio, ad una disciplina specifica, alla necessaria connessione informativa tra la costituzione dei fondi in prima applicazione e il diritto di opzione stesso. Con riferimento alla stabilizzazione dei precari le OO.SS. avanzano la necessità che i fabbisogni e gli atti di programmazione dei nuovi enti includano da subito nel bilancio delle risorse economiche le quote necessarie alla stabilizzazione;
3. Lo staff del MATTM informa che parallelamente al percorso di definizione dei nuovi comparti di contrattazione, e inserendosi anche nel percorso e nelle opportunità della riforma Madia, è programmato a breve (il primo agosto p.v.) un incontro tecnico con la Funzione Pubblica per:
a) procedere operativamente a individuare le modalità procedurali per il reclutamento del personale necessario alle dotazioni organiche provvisorie individuate nella Conferenza Istituzionale Permanente (con velocità maggiori per i Distretti con i più bassi rapporti tra personale in servizio e dotazione organica prevista);
b) nell’ipotesi di considerare le nuove Autorità come nuovi Enti, prevedere la possibilità di costituire fondi per il trattamento accessorio di prima applicazione ma secondo criteri di omogeneità tra i vari Distretti del territorio nazionale;
c) regolare le procedure per la stabilizzazione dei precari;
4. Le parti concordano sull’opportunità di rimanere in contatto anche per le vie brevi, con particolare riferimento agli esiti dei rispettivi citati incontri al fine di rendere più celere, operativo e efficace il lavoro, ferma restando la prossima convocazione del tavolo che avverrà i primi di settembre secondo quanto indicato nel punto 1.





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