Previdenza integrativa: anche i dipendenti delle Agenzie fiscali potranno aderire al fondo Sirio

Il quadro della previdenza complementare per i lavoratori pubblici si perfeziona con l’ultimo tassello. Con un accordo stipulato il 22 febbraio 2012 all’Aran, e come già contemplato nell’accordo istitutivo, anche i lavoratori delle Agenzie fiscali avranno da ora la possibilità di aderire volontariamente al fondo Sirio per costruirsi una pensione integrativa.
A questo punto, tutti i lavoratori del pubblico impiego hanno accesso a questa opportunità in cui la Cisl FP ha tanto creduto e investito.

L’obbligo contributivo sarà ripartito fra amministrazioni e singoli lavoratori, e i benefici che questi ultimi potranno trarre dall’adesione al Fondo sono sia di natura fiscale che contributiva.
Infatti si potrà:
• dedurre i contributi versati dall’imponibile Irpef
• godere di un contributo mensile versato dal datore di lavoro
• ottenere un rendimento che, con molta probabilità, sarà superiore a quello stabilito dalla legge per il Tfr
• richiedere, in caso di esigenze specifiche, un anticipo su quanto maturato presso il Fondo

“Come Cisl FP ci siamo impegnati al massimo per ottenere questo risultato e colmare un vuoto che per troppo tempo ha penalizzato i lavoratori pubblici rispetto a quelli dei settori privati” spiega Daniela Volpato, Segretario Nazionale della Federazione.
Sappiamo infatti che senza la previdenza complementare il livello di vita di persone e famiglie, già sotto pressione per via della crisi, potrebbe subire un duro colpo nel prossimo futuro quando l’entità della pensione rispetto all’ultima retribuzione, dall’attuale 80%, tenderà a scendere fino al 50-60%. Poter disporre di una prestazione aggiuntiva sarà importante per tutti, ma soprattutto per i lavoratori più giovani e con minore anzianità contributiva, per compensare gli effetti della riduzione dell’importo delle pensioni obbligatorie.

“Ora che il Fondo è pienamente operativo – aggiunge Volpato – bisogna informare adeguatamente tutti i lavoratori sull’importanza di aderire, per garantirsi la certezza di un reddito adeguato dopo l’uscita dal lavoro. Per questo continueremo ad impegnarci portando avanti una campagna capillare nei posti di lavoro”.




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