Aree protette (Enti parco) - Richiesta di incontro.

Gli interventi che il settore delle aree protette (Enti parco) hanno subito dalle manovre finanziarie degli ultimi anni hanno comportato una riduzione del 35% dell’organico del personale dipendente, determinando un’oggettiva difficoltà nel garantire lo svolgimento dei compiti istituzionali e nel mantenere standard di qualità ed efficienza dei servizi.

L’ulteriore riduzione prevista dalla Spending Review arriverà al 45%, determinando per gli Enti Parco una situazione oggettivamente problematica.

In Italia le Aree Protette interessano il 12% del territorio nazionale, tra queste i parchi nazionali sono 23 e nel complesso occupano circa 700 dipendenti.

I parchi, sono enti piccoli, che già dispongono di personale ridotto ed ulteriori riduzioni decisamente comprometterebbero l’operativa e le esigenze di conservazioni delle risorse ambientali, senza considerare i benefici diretti ed indiretti all’economia ed alla crescita della cultura ambientale nel nostro paese.
Quindi, per evitare tali tagli di organico, anche in ragione delle specifiche professionalità occupate, unitariamente la Cisl Fp ha richiesto un urgente incontro al ministro per la Funzione Pubblica, F. Patroni Griffi, ed al ministro all’Ambiente, C. Clini, per condividere un percorso che tenendo conto delle esigenze di bilancio eviti effetti negativi sui dipendenti e sull’efficacia dell’azione di tutela dei parchi Italiani.

In allegato la lettera inviata ai Ministeri



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