Super-Inps e Inail : riformulato in Commissione il ddl stabilità 

Cisl Fp: “Ancora non ci siamo, servono garanzie su organici e risorse per i progetti speciali‚


16 novembre 2012, “Le modifiche al testo del ddl stabilità  a proposito degli enti previdenziali non ci soddisfano. E' netto il commento della Cisl Fp sui contenuti del nuovo art. 4, parzialmente riscritto dalla Commissione Bilancio e Tesoro della Camera.

“E' positivo‚ osserva la federazione cislina - che nel nuovo testo si indichi la riduzione delle spese connesse ai servizi informatici esternalizzati, ai contratti di consulenza, alla gestione del patrimonio, alle convenzioni bancarie e postali, ai contratti di locazione come il primo passo che gli enti dovranno compiere per conseguire l'obiettivo di risparmio imposto loro dalla norma. E' quello che, assieme alla Cisl, le lavoratrici e i lavoratori degli enti previdenziali e assistenziali, stanno in questi giorni chiedendo, a gran voce, a Governo e Parlamento.

‚“Ma le modifiche apportate in Commissione Bilancio non sono assolutamente sufficienti. Non è stata infatti cancellata la norma che consentirebbe, ove necessario, alle amministrazioni - seppure in seconda battuta - di perseguire gli obiettivi di risparmio loro prescritti azzerando iniziative progettuali che in questi anni hanno reso molto più di quanto sono costate, ad esempio sul versante della lotta all'evasione contributiva, e tagliando le retribuzioni ad esse collegate.

A ciò si aggiunga attacca ancora la Cisl Fp - che, secondo quanto previsto nel nuovo testo, le amministrazioni potranno ottenere le maggiori economie imposte dall'art. 4 anche attraverso una limitazione, per il triennio 2013-2015, delle facoltà  di fare nuove assunzioni cosa¬ come è indicato dalla legislazione vigente. Come se non fossero già  sufficienti i tagli di organico imposti agli enti dalla spending review; tagli che, se attuati in modo indiscriminato, rischiano di mettere in discussione il livello dei servizi e delle prestazioni che SuperInps e Inail sono chiamati ad erogare.

“Si abbia il coraggio di andare fino in fondo, conclude la Cisl Fp. Si tolga alle amministrazioni il paracadute rappresentato dalla possibile cancellazione dei “progetti speciali, e le si obblighi così¬ a mettere mano alla vera spesa improduttiva. E' quello che cittadini e imprese si aspettano: che si taglino gli sprechi e si migliorino i servizi.

“La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell'Inps, dell'Inail, dell'ex Inpdap e dell'ex Enpals non si fermerà  sin quando non avremo garanzie sufficienti sul fatto che queste risorse non verranno toccate, e che gli enti previdenziali continueranno ad investire in efficienza, professionalità  e qualità  dei servizi.

In allegato il testo del nuovo art 4 del ddl stabilità  relativo agli enti previdenziali, il comunicato stampa della Cisl Fp e il volantino.



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