Sottoscritta l’ipotesi di accordo del CCNL Comparto Enti pubblici non Economici

Il forte impegno della C.I.S.L. che ha consentito l’apertura del confronto con il Governo e la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del 30 0ttobre u.s. riguardante la modernizzazione della macchina pubblica, ci permette oggi di fare un ulteriore passo in avanti nella tutela dei lavoratori che rappresentiamo con la sottoscrizione del C.C.N.L. Comparto Enti pubblici non Economici, che segue quelli già definiti per il Comparto Ministeri e per il Comparto Agenzie Fiscali.

Ricordiamo, infatti, che l’intesa raggiunta con il Governo il 30 ottobre u.s. ha consentito di chiudere anche il rinnovo contrattuale degli Enti Pubblici non Economici dimezzando i tempi rispetto al passato, con la conseguente rapida erogazione dei miglioramenti economici ai lavoratori ed alle loro famiglie in questo particolare difficile momento economico.

L’accordo del nuovo C.C.N.L. consente di chiudere positivamente la partita del rinnovo con i seguenti contenuti :
- incremento economico medio di 98 euro mensili a decorrere dal 1 gennaio 2009 (oltre a 120 euro medi quale Indennità di Vacanza Contrattuale per l’anno 2008), di cui:
* 78 euro medi ad incremento del tabellare
* 10 euro medi ad incremento dell’Indennità di Ente
* 10 euro medi ad incremento dei Fondi per la produttività collettiva (quale recupero della coda contrattuale del precedente biennio)

- il riconoscimento della Indennità di Ente quale elemento della retribuzione utile per la base di calcolo del Trattamento di Fine Rapporto
- il recupero ai rispettivi F.U.A. delle risorse tagliate dalla legge 133/2008 (10% delle somme calcolate sugli stanziamenti dell’anno 2004 );
- il recupero delle risorse della legge n°88/1989, disapplicata dalla legge 133/2008 ;
- l’utilizzo dei risparmi aggiuntivi realizzati per effetto dei processi amministrativi di razionalizzazione e di riduzione dei costi di funzionamento degli Enti “per una nuova contrattazione integrativa”;
- la conferma dei criteri già previsti dal CCNL 2006-2009 in materia di incentivazione della produttività, con particolare riguardo ai livelli di qualità e di erogazione dei servizi ai cittadini.

Con il nuovo C.C.N.L. si avvia una nuova fase che dovrà vedere il Sindacato protagonista nell’azione di riorganizzazione e di rafforzamento degli Enti, con maggiore efficienza ed il consolidamento delle sinergie, sempre più al servizio della collettività e con servizi di migliore qualità ed efficienza.

Richiamiamo, inoltre, la grande importanza del C.C.N.L. nella parte in cui prevede l’utilizzo dei risparmi aggiuntivi realizzati per effetto di processi amministrativi di razionalizzazione e di riduzione dei costi di funzionamento conseguiti nei processi di riordino degli Enti, tipologia questa che apre nuovi scenari e nuovo ruolo sindacale nella contrattazione integrativa.



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