Firmate ipotesi CCNI 2013 e 2014 ENIT

Il 20 u.s. sono stati siglati due Contratti Collettivi Integrativi, rispettivamente per il 2013 e (con lodevole anticipo) per il 2014.


CCI 2013


Il Contratto Integrativo 2013, che in larga parte ricalca quello del 2012, disciplina la distribuzione del cosiddetto "premio incentivante" utilizzando la scala parametrale e definisce le modalità di erogazione in due tranches: lo scorso agosto è stato versato un acconto del 30%, mentre il saldo (70%) sarà accreditato a consuntivo a marzo 2014, con l'approvazione del Collegio dei Revisori. Rispetto all'anno precedente, le ore massime/anno di straordinario scendono da 180 a 160 pro capite e le somme qui risparmiate vanno a incrementare il premio incentivante la performance organizzativa.


CCI 2014


Un grande motivo di soddisfazione e di orgoglio per la nostra organizzazione sindacale è sicuramente il Contratto Collettivo Integrativo 2014 sia per i tempi "esemplari", sia per i contenuti fortemente innovativi.

UNA DATA DA RECORD - È la prima volta che un contratto integrativo viene firmato prima che inizi l’anno cui si riferisce. Senz'altro è la testimonianza della collaborazione fattiva fra CISL e altre organizzazioni sindacali, che hanno lavorato con serietà e fiducia per raggiungere uno scopo comune. Ed è altresì frutto dell'impegno dell’Amministrazione a favorire un clima virtuoso di condivisione degli obiettivi con le professionalità che lavorano in Enit.

Ma soprattutto, aver firmato il CCI 2014 con tale anticipo offre un buon margine di tempo per ragionare su come migliorare ulteriormente l’organizzazione del lavoro e la distribuzione delle risorse - secondo quei criteri di equità, sostenibilità e premialità del merito che ispirano e caratterizzano l'azione della CISL - in vista del prossimo CCI 2015.

IL SISTEMA INDENNITARIO - La maggiore novità del CCI 2014 è l’introduzione di specifiche indennità (art.32 del CCNL 98/01) corrisposte in dodici mensilità, con un importo lordo compreso tra 450 e 325 Euro/mese a seconda del livello economico. Questo sistema indennitario capillare, che compensa disagi e onerosità sostenuti dal personale e premia le professionalità e le specificità acquisite, è pensato per sostenere e rafforzare una organizzazione del lavoro sempre più efficiente e flessibile – condizione indispensabile, quest’ultima, in un mercato particolarmente competitivo in cui la valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel mondo e la promozione dei prodotti turistici nazionali possono e devono rappresentare il volano per la ripresa economica del Paese e, in particolare, l’incremento di posti di lavoro.

LA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA – Altra novità del CCI 2014 è la ripartizione pro capite del cosiddetto “premio incentivante” (corrisposto esclusivamente a seguito di verifica del raggiungimento degli obiettivi in due tranches annuali, rispettivamente 40 e 60%) in modo uniforme,ossia senza scala parametrale. Una scelta che la CISL ha sostenuto per difendere il potere d’acquisto di tutte le famiglie a prescindere dal livello economico dei singoli lavoratori, mantenendo in equilibrio la distribuzione del fondo accessorio, in un difficile contesto di crisi economico-sociale e di blocco dei Contratti Collettivi Nazionali.

ONORE AL MERITO – In attesa che il nuovo Regolamento di Organizzazione sia approvato dagli organi competenti e divenga efficace, il CCI 2014 prevede 10 posizioni organizzative di I livello e altre 11 di II livello (art. 17) per il personale di area C, nonché 11 c.d. unità organizzative per il personale di area B. Ai funzionari e impiegati cui il dirigente attribuisce in modo formale “autonomia e responsabilità”, viene corrisposta una indennità accessoria mensile aggiuntiva.

Per garantire trasparenza e meritocrazia, la materia sarà disciplinata da un apposito regolamento, redatto di concerto tra le parti.

Da notare che gli importi non erogati, poiché relativi a incarichi non assegnati, verranno distribuiti a tutto il personale attraverso il “premio incentivante”.


Tra gli altri punti salienti del CCI 2014:

l'impegno delle parti a sottoscrivere entro aprile un protocollo d'intesa in merito alle progressioni economiche all'interno delle aree, con decorrenza I gennaio 2015;

• la conferma delle indennità per rischi e disagi, nonché dei percorsi di professionalità per il personale C5 e B3, come da CCI 2012 e 2013;

• l'ulteriore, progressiva riduzione delle ore di straordinario (limite massimo 112 ore/anno/persona);

• l'introduzione di un range di presenza per la valutazione della quota spettante di performance organizzativa.

In allegato il CCIE 2014



Condividi