convocazione CRI

Il giorno 28 gennaio u.s., è proseguito il serrato confronto con l’Amministrazione CRI per l’analisi e risoluzione delle problematiche scaturite dall’entrata in vigore del D.lgs 178/2012 riguardante il riordino della CRI.


Il Presidente Nazionale ci ha informato che nella stessa mattinata di ieri, ha avuto conferma da parte del Ministero della Funzione Pubblica dell’avvio entro il mese di febbraio p.v. dell’apertura di un tavolo con le OO.SS. per affrontare il tema relativo al CCNL da applicare per il personale dipendente dei comitati provinciali e locali privatizzati.


Inoltre tale confronto consentirà di affrontare il problema legato alla eventuale mobilità del personale CRI a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni.


Acclarata questa iniziativa abbiamo denunciato alcune situazioni che si sono verificate in alcuni territori, come sospensione delle indennità previste dal CCNI di Ente, sospensione dell’attività lavorativa per lavoratori a tempo determinato con convenzioni operanti ed altri comportamenti assunti da qualche presidente locale del tutto estemporanei.


Il Presidente Nazionale verificherà quanto da noi denunciato con l’impegno di intervenire cogliendo anche l’occasione dell’assemblea convocata per il 15 febbraio p.v. con i presidenti provinciali e locali per trasmettere loro un messaggio di comportamento, etico deontologico ed operativo omogeneo su tutto il territorio nazionale.


Infine a seguito delle nostre continue sollecitazioni in merito allo stato della situazione contrattuale, con particolare riferimento al CCNI 2012 per le aree, il CCNI 2011 per l’area medica ed la liquidazione delle spettanze ai lavoratori relative al CCNI 2011, è stata concordata una convocazione per il 6 febbraio p.v.




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