Stipula definitiva CCNL EPnE per il BE 2008-2009

E' stato definitivamente sottoscritto, in data odierna, il C.C.N.L. Comparto Enti pubblici non Economici, che segue quelli già definiti per il Comparto Ministeri il 23 gennaio u.s. e per il Comparto Agenzie Fiscali il 29 gennaio u.s..

In allegato vi trasmettiamo il testo del CCNL riguardante il rinnovo del biennio economico 2008-2009 (allegato 1) ed il testo della coda contrattuale del precedente biennio riguardante il recupero dei fondi per i trattamenti accessori (allegato 2).

Anche l’intesa relativa al rinnovo contrattuale degli Enti Pubblici non Economici rappresenta un’ulteriore tappa del percorso che abbiamo intrapreso con il Governo per chiudere velocemente i rinnovi contrattuali, dimezzando quindi i tempi di attesa rispetto a quanto accaduto nel passato e consentendo di erogare i miglioramenti economici concordati già nello stipendio del prossimo mese di marzo (con gli arretrati di gennaio e febbraio 2009).

L’accordo del nuovo C.C.N.L. consente di chiudere positivamente la partita del rinnovo con i seguenti contenuti :
 incremento economico medio di 98 euro mensili a decorrere dal 1 gennaio 2009 (oltre a 120 euro medi già erogati quale Indennità di Vacanza Contrattuale per l’anno 2008), di cui :
 78 euro medi ad incremento del tabellare
 10 euro medi ad incremento dell’Indennità di Ente
 10 euro medi ad incremento dei Fondi per la produttività collettiva (quale recupero della coda contrattuale del precedente biennio)
 il recupero ai rispettivi Fondi per i trattamenti accessori delle risorse tagliate dalla legge 133/2008 (10% delle somme calcolate sugli stanziamenti dell’anno 2004 );
 il recupero delle risorse della legge n°88/1989, disapplicata dalla legge 133/2008;
 l’utilizzo dei risparmi aggiuntivi realizzati per effetto dei processi amministrativi di razionalizzazione e di riduzione dei costi di funzionamento degli Enti “per una nuova contrattazione integrativa”;
 la conferma dei criteri già previsti dal CCNL 2006-2009 in materia di incentivazione della produttività, con particolare riguardo ai livelli di qualità e di erogazione dei servizi ai cittadini.

La stipula definitiva del C.C.N.L. costituisce il primo avvio di un nuovo percorso che dovrà vedere il sindacato protagonista nell’ azione di riorganizzazione degli Enti con il rafforzamento della contrattazione integrativa, peraltro in concomitanza con la firma dell’accordo quadro sui nuovi assetti contrattuali per il lavoro pubblico e privato.
Richiamiamo, infatti, la grande importanza del C.C.N.L. nella parte in cui prevede l’utilizzo dei risparmi aggiuntivi realizzati per effetto di processi amministrativi di razionalizzazione e di riduzione dei costi di funzionamento conseguiti nei processi di riordino degli Enti, tipologia questa che apre nuovi scenari e nuovo ruolo sindacale nella contrattazione integrativa.



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