UNIONCAMERE: Stipula definitiva CCNL 2006/2009 e BE 2006/2007 e 2008/2009

In data 4 agosto è stato stipulato definitivamente, dopo l’approvazione della Corte dei Conti, in sede Aran, il CCNL, per il personale di cui all’oggetto, che interessa il quadriennio normativo 2006- 2009 ed i bienni economici 2006/2007 e 2008/2009.

Si raggiunge così un ulteriore, importante risultato fortemente atteso dai lavoratori che operano in un Ente a cui sono affidate funzioni significative e compiti di indirizzo e coordinamento delle attività della Camera di Commercio anche nell’ottica di sostenere la nascita e lo sviluppo delle imprese.

Per quanto concerne la parte economica, si segnala che il rinnovo del biennio 2006 – 2007 ha consentito di ottenere un incremento mensile medio pro-capite, a regime al 31.12.2007, pari a € 142,32 calcolato per 14 mensilità. La parte più rilevante di tale somma, pari a € 127,65, è destinata ad incrementare i tabellari mentre la parte che residua, pari a € 14,67, è indirizzata ad incrementare le risorse del fondo.

Il rinnovo del biennio economico 2008 – 2009 ha consentito, a sua volta, di ottenere un incremento mensile medio pro-capite pari a € 98,45, a regime, al 31.12.2009, calcolato per 14 mensilità, interamente destinato ad aumentare i tabellari.

Il rinnovo di entrambi i bienni economici ha consentito, quindi, di ottenere un incremento complessivo mensile medio pro-capite pari a € 240,77 calcolato per 14 mensilità.

Da rilevare inoltre che i risparmi annuali di straordinario, che vengono pagati attraverso le risorse disponibili nel bilancio dell’Ente, verranno destinati ad incrementare il fondo.

Per quanto riguarda la parte normativa si segnala:
 La modifica del sistema di classificazione.
In ragione di tale modifica, così come richiesto dalla CISL attraverso la piattaforma rivendicativa, vengono introdotti, nell’ambito di ciascuna area professionale, livelli economici anche in luogo di quelle posizioni che, in forza del precedente sistema di classificazione, avevano natura ordinamentale.
Con la modifica si introduce maggiore flessibilità nell’ottica di rendere più agevole lo sviluppo economico e, con esso, la valorizzazione delle professionalità e delle capacità acquisite;
 La conferma del vigente sistema delle relazioni sindacali;
 La riconsiderazione del codice disciplinare alla luce delle novità introdotte di recente dal D.lgs 150/2009;
 La nuova disciplina dei permessi sindacali.

Le parti si sono altresì impegnate a rivedere la disciplina che regola l’accesso ai distacchi e ai comandi ed, attraverso un'altra dichiarazione congiunta ad affrontare, nel prossimo rinnovo contrattuale o attraverso i contratti integrativi aziendali, la questione concernente l’equiparazione retributiva dei lavoratori che, allo stato, non godono dell’assegno ad personam introdotto con il precedente CCNL.



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