Sottoscritto Accordo ENASARCO

E’ stato sottoscritto in data 13 settembre un accordo con la Fondazione Enasarco che si pone, quale obiettivo, quello di salvaguardare i livelli occupazionali dei portieri, custodi e pulitori in servizio presso gli immobili che, per decisione della Fondazione, sono destinati ad essere venduti agli inquilini.

I lavoratori interessati dalla dismissione del patrimonio immobiliare potranno, in forza dell’accordo sottoscritto, scegliere di passare alle dipendenze dei Condominii ovvero potranno, in alternativa, risolvere il rapporto di lavoro usufruendo, in questo caso, di un intervento di sostegno al reddito che si traduce in un incentivo il cui importo, regolato in funzione della anzianità di servizio, dell’età anagrafica e dei carichi familiari, è fissato, nel suo ammontare più elevato, in 50.000 euro.

L’accordo individua una ampia serie di tutele ed offre, al tempo stesso, anche importanti opportunità.

Sul versante delle tutele va segnalato, ad esempio, come a coloro che decideranno di passare alle dipendenze dei Condominii siano assicurati i diritti acquisiti nonchè la continuità del rapporto e la stabilità dello stesso per un periodo pari almeno a 5 anni.

Per restare nel campo delle tutele si evidenzia, inoltre, la clausola che impone all’Enasarco l’obbligo di corrispondere ai lavoratori, sia nel caso in cui questi decidessero di passare alle dipendenze dei Condominii sia nel caso in cui scegliessero di optare per l’incentivo, il TFR e ogni altra competenza maturata, entro 60 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro con la Fondazione.

Sul versante delle opportunità si segnala quella che introduce la possibilità di inoltrare istanza per essere trasferiti ad altro stabile e quella, offerta a quanti decideranno per l’incentivo, di risolvere, ovviamente con il consenso della Fondazione, il rapporto di lavoro prima ancora della vendita dell’immobile ove prestano servizio.

Tra le opportunità va inoltre annoverata quella tesa a offrire ai lavoratori che versano in stato di difficoltà, la locazione dell’appartamento di servizio alle medesime condizioni individuate per la generalità degli inquilini che versano in stato di disagio.



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